Plexiglass
Intorno agli anni ‘30 due ricerche indipendenti portarono portarono alla nascita del
Plexiglass, il Polimetacrilato. R. Hill in Inghilterra e W. Bauer in Germania sintetizza
rono questo materiale che divenne posteriormente il più complesso Polimetilmeta
crilato. Le sue caratteristiche di estrema trasparenza,di trasporto coerente della
luce nelle sue fibbre e la formabilità ne fecero immediatamente un prodotto adattis
simo per le carlinghe degli aereoplani, in preparazione del futuro massacro della II
guerra mondiale.
In quegli anni si diffuse rapidamente col nome ( E non solo ) di Lucite. Con essa
venivano creati oggetti di tutti i tipi, tagliacarte,pettini,scatole etc. essendo in auge
la produzione artigianale delle plastiche nobili seminaturali, rimpiazzate nel dopo
guerra dalle volgari polveri da stampaggio, a cui dobbiamo, in ogni modo la nostra
civiltà. Intorno al 1935 fu’ utilizzato in grandi composizioni scultoree da due costrut
tivisti russi ( Pevsner Gabo ).
La prima volta che utilizzai questo splendido materiale scoprii le caratteristiche della
sua formabilità come un fatto straordinario. Materiale termoformabile, scaldato
permette di essere modellato in piena libertà. Il suo peso limitato (La metà del vetro)
e la sua infrangibilità permettono di creare oggetti impensabili con altri materiali,
questo spiega tra l’altro il suo alto costo.
Da quel momento ho iniziato una ricerca a fini artistici e di Design sulle possibilità
lavorative inerenti il plexiglass.
Dopo tanti anni è per me ancora motivo di curiosità e motivo della mia ricerca
poichè la fantasia può spaziare liberamente confrontandosi con le sue caratteris
tiche particolari. Rimane tuttora materiale “moderno”,anche dopo tanti anni, usatis
simo da Designers di tutto il mondo.
Io utilizzo il materiale nella creazione di lampade, oggettistica di design e scultura
trattando il materiale in maniera irrituale.Esso viene sabbiato linearmente e ma
nualmente, creando cosi’ superfici accattivanti nella tramatura, al di fuori
dell’industria. Le forme sono pensate e realizzate con metodi diversi sempre
con l’obbiettivo di far nascere qualcosa di nuovo.
   A breve si organizzeranno corsi di lavorazione del PLEXIGLASS
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In the early thierties two indipendent reaserches, R. Hill in England and
W. Bauer in Germany created the first plexiglass formula with the name
of metacrilate, later turned to be the more sophisticated Polimetylmeta
crilate. In those years, spread rapidly all over, with the name of Lucite.
Those were the years of the noble semi-natural plastics replaced after
II mondial war with the economic moulding powders. About 1935 two
Russian artists used the material in great compositions ( Pesvner Gabo ).
The first time I used the plexiglass I was fashinated by its properties.
 Once heathed can be freely moulded ( Thermoformable material ).
It weights half of the glass, it’s unbrekable ( Obviously till a certain extent ).
It permits to create things impossible to do with other materials.
 From that moment I started my own work, often inspired to the nature.
It still remains a “ modern material “ and designers and artists still use it
largely.